Farō Reader

Documentazione

Comunicazione aumentativa e alternativa (CAA)

Relazione di autovalutazione di Farō Reader 0.4 per Android sulla comunicazione aumentativa e alternativa.

Per le app non esiste una norma CAA da certificare. Per questo abbiamo scritto una lista di controllo nostra: ogni criterio si può verificare, e diciamo come l'abbiamo fatto. La lista ha tre livelli:

Un livello è raggiunto quando tutti i suoi criteri, e quelli dei livelli sotto, sono conformi o non applicabili.

In breve

Fonti

Base

Criterio Esito Perché
B1 Ogni azione ha un simbolo e una parola C (G, F) Il giro controlla ogni comando di ogni schermata, nei due orientamenti, su telefono e tablet: nessuno è senza simbolo o senza parola. Chi conosce bene l'app può scegliere "solo simbolo" nel pannello Testo; il predefinito è simbolo e parola. Le righe dell'indice sono un elenco di capitoli, non comandi.
B2 Posizione fissa C (F) La barra del titolo è uguale in tutte le pagine: pulsanti a sinistra, titolo, altoparlante a destra. I comandi di lettura sono sempre in basso; in orizzontale in una colonna, a destra o a sinistra come scegli.
B3 Stesso segno = stessa azione C (C) Un simbolo, un significato, in tutta l'app. Nella 0.3 l'altoparlante voleva dire tre cose diverse: ora è solo "leggi questa parte"; la voce ha la testa che parla, la lettura il libro aperto, il codice della licenza la chiave, la ricerca degli aggiornamenti la freccia circolare.
B4 Una sola azione principale C (F) In ogni schermata solo un pulsante è giallo: Leggi (o Pausa), oppure Riprendi in libreria.
B5 Lo stato si vede nel comando C (F) Leggi diventa Pausa, con simbolo e parola. La scelta ha il cerchietto con la spunta. L'altoparlante che legge mostra la pausa e un anello che gira.
B6 Il colore non è l'unico segnale C (F) Guardando le foto in bianco e nero si distinguono scelte, stato e messaggi.
B7 Tempo illimitato per rispondere C (C) Proposte e domande restano sullo schermo finché rispondi.
B8 Si può sempre tornare indietro C (C) Ogni finestra ha Annulla o Chiudi. Togliere un libro o cancellare l'audio chiede conferma.
B9 Risposta a ogni tocco C (C) Tessere, pulsanti e altoparlanti cambiano fondo e bordo mentre li tocchi; con la tastiera hanno un contorno giallo.
B10 Aree di tocco di almeno 48 dp C (G) Il giro misura ogni comando.
Pannello Aiuti: tessere con simbolo e parola, la scelta con la spunta, altoparlante per ogni sezioneAudiolibro: un solo pulsante giallo, Leggi; gli altri comandi con simbolo e parola

Ogni comando ha simbolo e parola (B1); la scelta ha la spunta (B5, B6); un solo pulsante giallo per schermata (B4).

Intermedio

Criterio Esito Perché
I1 Nessuna azione solo a gesti C (C) Il pizzico ha la barra della dimensione, lo scorrimento ha frase prima, frase dopo e capitoli, il tocco sulla parola ha il pannello Aiuti.
I2 Ogni comando si può spiegare C (G) L'altoparlante in ogni pagina, sezione, pannello e finestra legge, uno dopo l'altro, titolo, testi e pulsanti di quella parte. Mentre legge, ogni elemento si illumina di giallo. Il giro tocca ogni altoparlante e controlla che la voce parta e si fermi.
I3 Messaggi ascoltabili C (C) Proposte ed errori hanno il loro altoparlante. Gli avvisi che spariscono da soli ripetono quello che è già scritto nella pagina.
I4 Tre tipi di messaggio distinti C (C) Avviso, proposta ed errore hanno ciascuno la sua icona e la sua forma, non solo il colore.
I5 Proposte con pulsanti veri C (F) Ogni proposta ha pulsanti a tessera con simbolo e parola; niente azioni nascoste nel testo.
I6 Frasi corte e parole comuni C (C) Tutte le scritte dell'app sono controllate in automatico a ogni modifica: frasi di 15 parole al massimo e indice Gulpease di almeno 80 per i testi lunghi.
I7 Gli errori dicono cosa fare C (C) "Per vedere la Biblioteca serve internet", non un codice d'errore.
I8 Testi e bollini leggibili dalla voce C (G) Anche le schede delle Impostazioni e i bollini hanno l'altoparlante.
Fumetto con la parola divisa in sillabe

Il fumetto con le sillabe: la parola toccata compare grande, divisa in sillabe, e la voce la legge una sillaba alla volta.

Completo

Criterio Esito Perché
C1 Solo simboli Farō C (C) 58 simboli disegnati da noi, nello stile dei pittogrammi CAA: tratto spesso, forme piene, pochi dettagli. Nessuna icona di sistema resta nell'app, nemmeno nella notifica.
C2 Vocabolario controllato C (F) Ogni cosa ha una sola parola, legata al suo simbolo: la tavola dei simboli qui sotto è il glossario dell'app. Un simbolo non cambia mai parola (vedi B3).
C3 Prova con le persone C (prova interna) Un tester dislessico del team ha provato le schermate principali. Una prova più ampia, con più persone e un logopedista, è prevista per la 1.0.
C4 Etichette leggibili al 200% C (M, tablet) Con il carattere di sistema al 200% le etichette si leggono intere sugli schermi da tablet (lato corto di almeno 600 dp). Sul telefono qualche scritta non si legge intera: è un punto aperto.
C5 Simboli riconoscibili senza leggere C (prova interna) Nella prova interna il tester ha riconosciuto le azioni dai soli simboli. Da ripetere su più persone per la 1.0.

I simboli

Tutti i simboli dell'app, ciascuno con la sua parola:

Su cosa ci siamo basati: ISAAC Italy

Il nostro riferimento per la CAA è ISAAC Italy, la sezione italiana della International Society for Augmentative and Alternative Communication. Abbiamo studiato il suo documento ufficiale Principi e pratiche in CAA (2022) e abbiamo costruito la nostra lista di controllo sui suoi principi.

Principio di ISAAC Italy Come lo applichiamo in Farō Reader
Diritto alla comunicazione e all'informazione in formati accessibili (Convenzione ONU, art. 2 e 21) Il libro si legge, si ascolta e si segue con la parola evidenziata; l'interfaccia si legge, si guarda nei simboli e si ascolta.
Aumentativa: accrescere le modalità naturali, non sostituirle La voce e i simboli si aggiungono alla lettura e alla parola scritta, che restano sempre visibili.
Alternativa: modalità diverse dallo scritto, come le simbologie grafiche Ogni comando ha un simbolo; con "solo simbolo" l'app si usa anche senza leggere le etichette.
Comunicazione multimodale Simbolo, parola e voce insieme su ogni comando (B1, I2).
Accessibilità comunicativa: capire, avere il tempo, usare e capire testi scritti, principi dell'easy to read Nessun limite di tempo (B7), frasi corte e parole comuni (I6), aiuti alla lettura come le sillabe e la frase evidenziata.
Centralità della persona e coinvolgimento degli utenti Prova con un tester dislessico (C3); una prova più ampia, anche con un logopedista, è prevista per la 1.0.

Punti aperti

Se un simbolo non si capisce o una parola è difficile, scrivicelo.